Una legge è qualcosa che infligge un costo annunciato a chi la infrange. Una norma è qualcosa che fa parte del panorama sociale, al punto che non si pensa nemmeno che qualcuno potrebbe infrangerla. Le leggi sono piani che devono essere seguiti, come la griglia delle strade di una città; le norme sono monumenti, come la vecchia Penn Station, cose che non si pensa possano essere distrutte finché qualcuno non le distrugge.
Le norme politiche sono importanti perché qualsiasi assetto costituzionale conosciuto rischia di andare in pezzi se non viene interpretato sia secondo le leggi sia secondo le regole. «La Costituzione non è un patto suicida», ha detto un famoso giudice: ma la verità è che qualsiasi Costituzione può diventare un patto suicida se le persone non tengono conto della parte che è stata lasciata non scritta. Se non accetti la premessa di fondo, la barzelletta non fa ridere. Ogni assetto sociale rischia di disintegrarsi non solo se viene rigettato, ma anche se viene usato male. Se, com'è successo in molti imperi, l'esercito scopre di avere la possibilità di comprare e vendere gli imperatori, ben presto ci si ritrova senza impero, o almeno senza un imperatore degno di questo nome.
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Sicurezza in azione. Proteggere, sostenere, ricominciare, innovare
Venerdì 27 marzo, a partire dalle ore 14:00 presso l’Auditorium dell’Istituto di istruzione superiore (IIS) Teramo, è in programma il convegno: “Sicurezza in azione” dedicato al tema della sicurezza nel contesto scolastico. Promosso dalla sede Inail di Teramo e dal Polo Tecnologico ed Economico “Alessandrini, Marino, Pascal, Comi, Forti” di Teramo l’evento, rivolto agli studenti dell’Istituto, vuole avvicinare le nuove generazioni al tema della prevenzione e della sicurezza come valore fondamentale nella vita quotidiana, nello studio e nel futuro professionale. I lavori saranno aperti dalla dirigente della sede Inail di Teramo, Federica Carpineta, dalla dirigente scolastica, Letizia Fatigati e dalla dirigente dell’Ambito V di Teramo, Clara Moschella. Il programma prevede contributi provenienti dal mondo della scuola, dalla prevenzione e dalla ricerca dell’Inail, oltre a una testimonianza diretta di un infortunato sul lavoro che offrirà uno sguardo concreto sull’importanza della prevenzione e sul reinserimento nella vita familiare e sociale. Le considerazioni finali saranno affidate al direttore regionale Inail, Nicola Negri, con una riflessione sul ruolo dell’Istituto nella prevenzione e sull’importanza di costruire una cultura della sicurezza che inizi proprio dalle nuove generazioni. L’iniziativa conferma l’importanza della collaborazione tra istituzioni nel trasmettere ai più giovani un messaggio chiaro: la sicurezza non è solo un adempimento, ma un modo di pensare e di agire che si apprende, si coltiva e si rafforza insieme. Fonte: inail.it